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Elementi del mondo vegetale e animale, insieme ad oggetti di oreficeria, vengono combinati tra loro ed integrati nel quadro in un equilibrio di reciproca compenetrazione.

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Willem van Aelst (Delf 1627 – Amsterdam post 1683)

Vaso di fiori

Olio su tela, cm 67,7×50,2

Provenienza: Parma, collezione Rossi Baccali, 1851

Inventario N. 270

 

Il quadro rappresenta un mazzo di fiori posto all’interno di un vaso d’argento, sopra un ripiano marmoreo, con accanto il particolare di un orologio in cristallo di rocca, trattenuto da un nastro azzurro. La composizione molto elaborata è fortemente illusionistica ed introduce elementi da Wunderkammercome forme animali (una mosca, alcune farfalle, una lumaca) e il prezioso meccanismo d’oreficeria di gusto francese, contenendo una forte dominante simbolica che allude al passare del tempo e alla vanità dell’esistenza.

L’opera si presenta con una generale intonazione fredda e una dominante blu azzurra, particolarità stilistica tipica del pittore olandese Willem van Aelst. Questo quadro appartiene al periodo successivo al viaggio dell’artista in Francia ed in Italia, dove prestò servizio per il granduca di Toscana Cosimo III, prima di ritornare ad Amsterdam nel 1657.

WUNDERKAMMER

Wunderkammer, in italiano camera delle meraviglie, è un’espressione di origine tedesca, usata per indicare particolari ambienti dove in epoca tardo rinascimentale  i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari ed insoliti per le loro caratteristiche intrinseche e forme esteriori. Elementi del mondo minerale, vegetale ed animale venivano spesso combinati tra loro o integrati in raffinati capolavori di oreficeria e arti decorative in generale – gli artificialia  – o addirittura accostati a oggetti stupefacenti e curiosità esotiche provenienti dal Nuovo Mondo.

Oggi molti artisti contemporanei, come già nelle avanguardie dadaiste e surrealiste dei primi del Novecento e nelle post-avanguardie degli anni Sessanta-Ottanta, ripropongono quel sistema collezionistico e la presenza del meraviglioso, compenetrando materiali eterogenei ed accostando naturalia e artificialia.